Obiettivi generali del centro

Obiettivi generali del centro

1) Sensibilizzare la Comunità ad una cultura dei diritti del soggetto diversamente abile e ad un senso di responsabilità collettiva nella partecipazione alla sua integrazione sociale, creando una rete a sostegno del soggetto diversamente abile attraverso attività di sensibilizzazione e promozione sul territorio (scuole, associazioni culturali e di volontariato, luoghi di lavoro, ecc.) al fine di intervenire precocemente nelle situazioni problematiche attivando la presa in carico dei giovani in difficoltà, prevenendo atteggiamenti di emarginazione e stigmatizzazione, con l’elaborazione di piani di intervento e progetti educativi personalizzati offrendo loro pari opportunità di integrazione sociale ed inserimento lavorativo.
2) Promuovere azioni positive atte a migliorare la qualità della vita del soggetto diversamente abile e della famiglia di appartenenza, mediante la diffusione di una cultura dell’interscambio, della solidarietà e dell’integrazione sociale e la proliferazione di occasioni di incontro, dialogo e confronto fra giovani e adulti, nonché riscoperta di sé e delle proprie potenzialità ed abilità altre personali al fine di favorire la crescita di una personalità capace di relazionarsi in modo appropriato con gli altri, di esprimere i propri sentimenti, di essere responsabile e sensibile nei confronti delle persone e dell’ambiente in cui vive, di sviluppare un proprio progetto di vita fino alla vita indipendente;
3) Elaborare, per ogni soggetto diversamente abile, un Progetto Personale Abilitativo Globale, che si articoli in piani di interventi mirati non solo sulle difficoltà del soggetto ma anche sulle potenzialità e nel rispetto delle varie fasi di crescita, dei mutamenti sugli stati emotivi – relazionali, sull’interazione con l’ambiente familiare, sociale e pre-lavorativo.
4) Favorire la partecipazione attiva degli utenti alla vita del centro promuovendo la loro capacità di co-creazione delle attività loro dedicate ed il loro coinvolgimento nella valutazione dei processi di operatività proponendo modelli alternativi a quelli tipici del loro ambiente;
5) Attivare azioni di coinvolgimento e protagonismo attivo delle famiglie alla vita del centro, in particolare alle attività socio educative e socio ricreative, in modo da dare fiducia, riconoscimento, sostegno, vicinanza ed aiuto ai genitori , contribuendo a sviluppare ed ampliare le relazioni fra persone che vivono situazioni similari.